Da GenAI all’architettura di soluzioni AI.
Intervengo quando le aziende vogliono più di belle slide e giocattoli da laboratorio: use cases reali, architettura target pulita, design RAG e agenti, governance, sicurezza, controllo dei costi e un modello operativo che non imploda al primo edge case.
Situazioni GenAI tipiche ad alta pressione
Non per belle visioni future. Per sistemi robusti che devono entrare in processi reali.
I use cases ci sono, ma l’architettura manca
Molta visione, poca logica di sistema. Porto struttura a fonti dati, retrieval, ruoli, guardrail e modello operativo.
I piloti sembrano buoni, ma non scalano
Ciò che brilla in un demo flow spesso crolla in produzione a causa di diritti di accesso, costi, qualità o governance. È esattamente lì che intervengo.
L’AI viene acquistata, ma non realmente introdotta
Collego use case, architettura, integrazioni, sicurezza e rollout affinché l’adozione produttiva diventi davvero sostenibile.
Non solo AI. Taglio sistemico.
Use cases con onestà tecnica
Distinguo quali use cases sono sostenibili, quale base dati manca e dove sicurezza o governance fissano i confini reali.
RAG, agenti, strumenti, integrazioni
Dai layer architetturali al tool calling fino al monitoring: non come catena di buzzword, ma come disegno produttivo end-to-end.
Operations, rischio, controllo dei costi
L’AI diventa costosa e rischiosa quando le operations arrivano solo alla fine. Progetto runtime, guardrail e ownership fin dall’inizio.
Come si riconosce presto un’architettura AI sostenibile
La differenza non sta in una demo, ma nel trasformare i temi AI in una logica di sistema robusta con prospettiva operativa.
I use cases escono dalla nebbia.
Diventa visibile ciò che ha valore reale, quale base dati manca e cosa non va forzato in un pilota.
L’architettura acquista nitidezza.
RAG, agenti, strumenti, ruoli e integrazioni non vengono pensati separatamente, ma come un unico disegno target coerente.
Le operations sono integrate.
Guardrail, monitoring, ownership e controllo dei costi non arrivano alla fine; vengono incorporati nell’architettura fin dall’inizio.
L’introduzione diventa più realistica.
Pilota, rollout e handover operativo seguono una linea tecnica e organizzativa, non soltanto la speranza.
Con una vera architettura target invece di un loop di buzzword.
Se GenAI deve uscire dal laboratorio per entrare nelle operations reali e in una responsabilità chiara, parliamone.
Contatto diretto con Roman Mayr. Nessun livello intermedio, no diluted architecture communication. Email directly at info@x25lab.com.